scritto/traduzione di : Franco Tedaldi
indice dei capitoliVerdure - 3 o più porzioni al giorno
Le verdure sono ricche di nutrienti: esse
forniscono, tra l’altro, vitamina C, beta-carotene, riboflavina, ferro, calcio
e fibre. I cosiddetti vegetali a foglia verde, come broccoli, cavolo verza,
cavolo verde, senape e cime di rapa, cicoria o cavolo cinese, sono fonti abbondanti
di queste importanti sostanze nutritive. Le verdure di colore giallo scuro
od arancione come, ad esempio, carote, patate dolci e diverse varietà
di zucca, forniscono beta-carotene in gran quantità. E’ quindi buona
norma includere nella propria dieta generose porzioni di verdure di specie
diverse.
Una porzione equivale a: 1 tazza di verdura
cruda o ½ tazza di verdura cotta.
Cereali - 5 o più porzioni al giorno
Questo gruppo comprende pane, riso, pasta,
cereali cotti o crudi, mais, miglio, orzo, bulgur [N.d.T. grano duro spezzato
e precotto], grano saraceno, fiocchi d’avena e focacce di granoturco. Il piatto
forte di ogni pasto è bene contenga cereali poiché sono ricchi
di fibre e di altri carboidrati complessi, oltre che di proteine, vitamine
del gruppo B e zinco.
Una porzione equivale a: ½ tazza
di cereali cotti, 30 grammi di granaglie, 1 fetta di pane.
Frutta - 3 o più porzioni al giorno
La frutta è ricca in fibre, vitamina
C e beta carotene. Bene quindi includere nella propria dieta, ogni giorno,
almeno una porzione di frutta ad alto contenuto di vitamina C – ottimi allo
scopo sono tutti gli agrumi, il melone e le fragole. Preferire sempre il frutto
al succo di frutta, in quanto quest’ultimo non contiene fibra, se non in
quantità ridotta.
Una porzione equivale a: 1 frutto di medie
dimensioni, ½ tazza di frutta cotta, 120 cc di succo di frutta.
Legumi - 2 o più porzioni al giorno
I legumi, tra i quali ricordiamo i fagioli,
i piselli e le lenticchie, sono buone fonti di fibre, proteine, ferro, calcio,
zinco e vitamine del gruppo B. Fanno parte dei legumi anche i ceci, i fagioli
cotti al forno o fritti, il latte di soia, il tempeh e le proteine vegetali
restrutturate.
Una porzione equivale a: ½ tazza
di fagioli cotti, 120 grammi di tofu o tempeh, 250 cc di latte di soia.
Fare attenzione di includere sempre nella dieta una buona fonte di vitamina B12, come ad esempio cereali addizionati di vitamina B12 o integratori vitaminici.
Molti di noi sono cresciuti con i vecchi “quattro
gruppi alimentari” americani, la cui prima apparizione risale al 1956. Con
il passare del tempo è stata data sempre maggiore importanza alle fibre,
ai rischi per la salute derivanti dal colesterolo e dai grassi, ed alla capacità
di alcune sostanze nutritive presenti negli alimenti di origine vegetale
di operare un azione preventiva. Al contempo si è scoperto che il
regno vegetale è in grado di fornire ottime fonti di nutrienti, quali
le proteine ed il calcio, un tempo ritenuti presenti esclusivamente nella
carne e nei prodotti caseari.
L’USDA [US Departement of Agricolture] modificò
le sue indicazioni introducendo la piramide alimentare, una schematizzazione
dei gruppi alimentari che riduceva le dosi consigliate di prodotti animali
e grassi vegetali. Il PCRM [Pysicians Committee for Responsible Medicine],
dopo aver constato che il consumo regolare di tali alimenti, seppur in piccole
quantità, comportava seri, ma evitabili, rischi per la salute, nel
1991 ha sviluppato i “nuovi quattro gruppi alimentari”. Le nuove regole, che
prevedono una dieta priva di colesterolo e con pochi grassi, garantiscono
l’assunzione di tutte le sostanze nutritive necessarie ad un essere umano,
compreso un idoneo quantitativo di fibre.
Le principali cause di morte, che in America
sono le disfunzioni cardiache, i tumori e i colpi apoplettici, hanno un’incidenza
decisamente inferiore tra coloro che seguono una dieta prevalentemente vegetariana.
Anche il peso corporeo, fattore di primaria importanza per tutta una serie
di problemi di salute, può essere tenuto sotto controllo seguendo le
indicazioni dei “nuovi quattro gruppi alimentari”.
Prova i “nuovi quattro gruppi” e scoprirai un
modo più sano di vivere!
Traduzione di Barbara Berlan
8. Cucinare senza uova - indice dei capitoli - 10. La dieta nei primi anni di vita