Unione Vegetariana Europea

Il codice DaVeggie

Il professore di simbologia George Fielding sentiva che il dolore alla schiena continuava a peggiorare. Aveva sete, era stanco e arrabbiato e gli sembrava di non essere quasi in grado di respirare. L'aria nella cripta della piccola chiesa era appesantita dai secoli e l'umidità che saliva dal suolo sembrava rubare l'ossigeno.

Fielding era rimasto accovacciato a lungo ed ora si alzava con cautela, facendo attenzione a non battere nuovamente la testa sulle pietre irregolari sopra di lui. Si toccò il bernoccolo sulla testa... Sì, era ancora lì.

Dietro di sé, sentiva il respiro regolare dell'agente speciale Louise Wells. Ne vedeva il profilo illuminato dalla luce della torcia: per l'ennesima volta quel giorno si meravigliò di quanto fosse determinata a trovare il simbolo che stavano cercando. Si chiedeva se nella vita avesse mai accettato la sconfitta.

"Non lo dica!"

La sua voce ruppe il silenzio e lo spaventò.

"Che cosa, scusi?"
"Non dica che non troveremo nulla qui. Dev'essere qui sotto: gli ultimi indizi portavano chiaramente a questa cripta."

Fielding rimase in silenzio, un po' perché lo infastidiva che lei riuscisse a leggere i suoi pensieri e poi perché le ultime 24 ore gli avevano insegnato che non era il caso di discutere con lei. Un forte sospiro di Louise riportò il Professore alla realtà.

"Qui! ho trovato qualcosa!"

Rivolse la torcia nella sua direzione. Una delle pietre delle pareti era stata rimossa. L'agente Wells infilò la mano nella stretta apertura e ne estrasse una piccola scatola di legno.

"L'abbiamo trovato!"

Tornati alla stanza d'hotel di Fielding, riuscirono a forzare la serratura della scatola e ne stavano ora esaminando il contenuto. Il Professor Fielding lo studiò accuratamente.

"E' un triangolo privo della base. A seconda del materiale usato e delle dimensioni, potrebbe essere l'antico simbolo del Triangulum o potrebbe riferirsi al dio guerriero Dynes. Sul retro ci sono anche dei numeri romani: I.X.V. Non so esattamente cosa significhino, dovrei fare delle ricerche e ci potrebbe volere del tempo."

Il Professore alzò lo sguardo e si accorse che l'agente speciale Wells lo osservava divertita.

- "Professore, è una V."

- "Come scusi?"

- "Una V, ha presente la ventiduesima lettera dell'alfabeto?"

Fielding sembrava confuso.

"Ma non può essere. E cosa dovrebbe rappresentare? E poi, quei numeri romani?"
"I numeri si riferiscono al primo ottobre 2005, la Giornata Mondiale del Vegetarismo. La V sta per Vegetarismo."

Quando vide l'espressione sul volto di lui, Louise scoppiò a ridere.

"Mi sta dicendo che nelle ultime 24 ore abbiamo girato in lungo e in largo per questa città per nulla?!?"

Louise lo prese per mano.

"No, non per nulla, Professore. Venga, la invito alla migliore cena vegetariana che abbia mai assaggiato. Se lo merita!"

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Per festeggiare la giornata mondiale del vegetarismo quest'anno potreste anche voi invitare qualcuno ad una cena vegetariana speciale. Non è necessario scendere in strada per ottenere un cambiamento: anche solo convincere un non-vegetariano a provare un pasto veggie per un giorno può far la differenza. Per citare l'attivista per la pace Daisaku Ikeda, "La rivoluzione umana di un singolo individuo contribuirà al cambiamento nel destino di una società e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l'umanità."

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